La ragazza con l’orecchino di perla.

Buongiorno lettori!!
Sono tornata finalmente a casa mia dopo qualche giorno trascorso col mio ragazzo.
Sabato scorso siamo andati a Bologna a visitare la mostra dedicata a La ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer.

Il quadro è custodito all’interno del suggestivo Palazzo Fava, proprio al centro di Bologna. All’interno sono presenti un totale di 36 quadri, tutti del ‘600.
Inutile dire che la mostra è graziosissima e molto piacevole, non si rischia di cadare nella noia se non si è degli appassionati poichè il piccolo numero di stanza permette di visitarla tutta in breve tempo.
Al piano superiore c’è un’altra stanza dove esposti ci sono una serie di quadri di artisti contemporanei, tutti ispirati a Vermeer, e le visita è già compresa nei 12 € iniziali, per cui vale la pena visitarla una volta entrati.

Le opere d’arte parlano da sole, e per una volta mi sento di fare i complimenti a Bologna che ha saputo organizzare molto efficientemente la mostra. I biglietti costano solo 12 €, ma vi consiglio di spenderne uno un più e prenotarli on line (non chiamate il numero che dicono essere a disposizione, non vi rispondono mai e a volte la linea è proprio staccata!). Dicevo, prenotateli in anticipo su http://www.lineadombra.it, vi risparmierete l’ora di fila che ci siamo fatti noi!
Inoltre da diversi punti della città, per esempio dalla stazione, partono degli indicatori, incollati alla strada, che se seguiti vi portano dritti dritti all’ingresso della mostra!

I gadget sono le solite cianfrusaglie, belline solo le cartoline e utile il catalogo (anche questo acquistabile online se non sbaglio), tutti in vendita all’ingresso della mostra.

Spero di esservi stata utile, la mostra ve la consiglio vivamente, e poi è sempre una buona occasione per fare un giro per Bologna!

Nuova collezione da crisidiportafoglio

Decido finalmente di dare un contegno alle mie spese (specialmente quelle superflue) e chi se ne esce fuori con una nuova bellissima collezione? La Pupa naturalmente!!
Io non capisco come facciano, ma non ne sbagliano mai una. Creano delle collezioni splendide, mai banali e sempre in linea con le mie voglie del momento (maledetti).

In realtà non ho molto da dire, solo che mi piace da morire e ringrazio di essere priva di mezzi di trasporto al momento così non capiterò per caso dalle parti dell’Acqua&sapone che sta proprio nella via qui vicina..

Calze, collant & leggings..

Se c’è un accessorio che amo sono le calze. E con calze intendo comprendere ogni elemento di questa vastissima famiglia. Anche il calzetto più nascosto per me deve essere bellissimo.
Non posso pensare di mettermi delle calze brutte, anche se non le vedrà mai nessuno. Proprio non ci riesco.
Adoro anche le loro sorelle maggiori, le collant. E i leggins, le panta.. sono tutte splendide.
Che poi, ad essere sincera, ne ho pochissime. Ed il perchè è molto semplice: mi vergogno. Continua a leggere

Halloween, Samhain, tradizioni celtiche e dolcetti

Oggi sono qui per fare un post semi-serio, in attesa di quello decisamente più divertente dove vi posterò le foto della serata del 31.
Io festeggio Halloween da tanti anni, praticamente da sempre. Non ricordo bene nemmeno io come ho iniziato, se grazie ai miei genitori o qualche ricerca in internet, ma ad ogni modo per me è diventata una tradizione irrinunciabile.

Oggi vorrei però raccontarvi qualcosa sulle sue origini. Questo perchè sono stanca di vedere post su facebook e twitter, o di ascoltare persone che si vantano di non seguire questa ‘americanata‘, questa festa a scopo di lucro, di non essere adoratori del diavolo etc.
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Halloween 2013

Buongiorno e buon Halloween a tutti!!
Oggi post molto veloce solo per augurarvi una buona giornata e soprattutto una buona serata!!!

Nei prossimi giorni caricherò le foto di questa sera, purtroppo non sarò a casa a festeggiare e per questo potrebbe volerci un pochino.

Fatemi sapere come vi siete truccati, per me quest’anno é stato davvero dura decidermi!

Amore.


Innamorarsi di un rossetto è capitato a tutte, per cui confido capirete il mio dolore.
Prese dalla noia io e la mia degna compare ci siamo rifugiate da Pinalli, in centro, alla ricerca di un correttore.
Nemmeno a dirlo, l’unica volta che abbiamo avuto bisogno di una commessa, ce n’erano solo due ed il locale era pieno. Continua a leggere